Qual è il protocollo del telecomando Ledi?
Negli ultimi anni, con la popolarità dei droni e delle apparecchiature di controllo remoto, i telecomandi RadioLink hanno ricevuto un'attenzione diffusa grazie alle loro prestazioni ad alto costo e alle prestazioni stabili. Molti utenti sono incuriositi dal protocollo di comunicazione utilizzato dai telecomandi Radi. In questo articolo analizzeremo in dettaglio le tipologie di protocollo, le caratteristiche tecniche e i confronti con altri marchi di telecomandi Radi per aiutare gli utenti a comprendere meglio questo dispositivo.
1. Protocollo di comunicazione del telecomando Ledi

Utilizza principalmente il telecomando LediPWM (modulazione di larghezza di impulso)ePPM (Modulazione della posizione dell'impulso)protocollo, supportato da alcuni modelli di fascia altaS.BUSeiBUSaccordo. Di seguito è riportato un confronto tra le caratteristiche di ciascun accordo:
| tipo di protocollo | Caratteristiche | Scenari applicabili |
|---|---|---|
| PWM | Ogni canale trasmette segnali in modo indipendente, con elevata stabilità ma cavi complicati. | Modello tradizionale di telecomando, drone entry-level |
| PPM | I segnali multicanale vengono combinati in un'unica linea per la trasmissione, semplificando il cablaggio. | Droni intermedi, automobili telecomandate |
| S.BUS | Il protocollo del segnale digitale, forte capacità anti-interferenza, supporta la comunicazione bidirezionale | Droni e modelli da corsa di fascia alta |
| iBUS | Ledi ha un proprio protocollo, alta compatibilità e bassa latenza | La gamma completa di attrezzature e velivoli multirotore LEDI |
2. Vantaggi tecnici del telecomando Ledi
Il controllo remoto Ledi presenta i seguenti vantaggi nell'implementazione del protocollo:
1.bassa latenza: Il protocollo iBUS ottimizza l'efficienza della trasmissione dei dati e il ritardo può arrivare fino a 10 ms.
2.Forte anti-interferenza: Adotta la banda di frequenza da 2,4 GHz e la tecnologia di salto di frequenza per evitare conflitti di segnale.
3.Compatibile multiprotocollo: Alcuni modelli supportano protocolli di commutazione per adattarsi a diversi ricevitori.
3. Confronto con altri accordi di marca
Quello che segue è un confronto degli accordi tra Radix e i principali marchi di telecomando:
| Marchio | accordo principale | Numero massimo di canali |
|---|---|---|
| RadioLink | PWM/PPM/iBUS/S.BUS | 12 |
| FrSky | ACCST/ACCESSO | 24 |
| FlySky | AFHDS/AFHDS 2A | 10 |
| Spettro | DSMX/DSM2 | 12 |
4. Come scegliere il protocollo di controllo remoto Radix?
Gli utenti dovrebbero scegliere un protocollo in base ai requisiti e agli scenari del dispositivo:
1.Utente inesperto: Si consiglia di utilizzare il protocollo PWM o PPM, compatibile con la maggior parte dei ricevitori entry-level.
2.giocatore di corse: Dare priorità al protocollo iBUS o S.BUS per ridurre la latenza.
3.Requisiti di espansione: Se è necessario connettersi al controllore di volo o al gimbal, è necessario confermare il tipo di protocollo supportato dal controllore di volo.
5. Domande frequenti
Q1: Il telecomando Radix può essere accoppiato con un ricevitore di terze parti?
R1: Solo ricevitori che supportano lo stesso protocollo (come dispositivi compatibili S.BUS), alcune marche richiedono un adattatore.
Q2: Qual è la distanza massima di trasmissione del protocollo iBUS?
R2: In un ambiente privo di interferenze, la distanza teorica può raggiungere 1,5-2 chilometri (a seconda del modello di telecomando).
Sommario
Il controllo remoto Radix soddisfa le esigenze di diversi utenti attraverso il supporto multiprotocollo. Il suo protocollo iBUS sviluppato in modo indipendente offre prestazioni e compatibilità eccezionali. Gli utenti possono scegliere il protocollo appropriato in base agli scenari applicativi reali per sfruttare appieno il potenziale del dispositivo.
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